Il poliziotto penitenziario di Spoleto conquista il titolo mondiale WKA ad Atene

Il 17 maggio 2026, sul ring del “Versus” di Atene, il campione spoletino ha conquistato il titolo mondiale K-1 della federazione WKA, una delle sigle storiche e più autorevoli al mondo negli sport da combattimento. Un successo ottenuto in Grecia, davanti al pubblico di casa del suo avversario, che consacra ancora una volta una carriera straordinaria.

Per Gori si tratta dell’ottavo titolo mondiale, l’ennesima impresa di un atleta che continua a sorprendere per longevità, determinazione e spirito competitivo. Lo stesso campione ha annunciato il trionfo attraverso i suoi canali social, ringraziando tutte le persone che lo hanno sostenuto in questo percorso: dalla famiglia agli allievi, passando per amici, sponsor e collaboratori.

Il palmarès di Gori parla da solo: due titoli italiani, due europei, un titolo intercontinentale e oggi otto titoli mondiali conquistati tra le più importanti federazioni internazionali. Un record impressionante di 42 incontri e 42 vittorie, dodici delle quali ottenute per KO.

Nel corso degli anni, Mirko Gori è diventato non solo un atleta vincente, ma anche un punto di riferimento per tanti giovani. Attraverso il team MKG ha formato nuovi campioni, ottenendo importanti riconoscimenti sportivi anche come maestro. Tra i risultati più recenti spiccano i successi internazionali dei suoi atleti Daniele Valente e Alexandr Dornea.

Per i suoi meriti sportivi è stato inoltre insignito del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, riconoscimento che premia una carriera costruita con serietà, umiltà e spirito di sacrificio.

La vittoria di Atene rappresenta l’ennesimo capitolo di una storia sportiva e umana fuori dal comune. Non soltanto per i titoli conquistati, ma per il modo in cui sono arrivati: con disciplina, lavoro quotidiano e rispetto per la divisa che indossa ogni giorno con orgoglio.