Mirko Gori: un poliziotto penitenziario campione mondiale imbattuto della Kickboxing

Mirko Gori, nato a Spoleto l’8 luglio 1974, è un campione mondiale imbattuto di kickboxing.
Con un record impressionante di 42 incontri disputati e altrettante vittorie, di cui 12 per KO, Gori ha ottenuto numerosi titoli, tra cui due titoli italiani (full contact e kickboxing), due titoli europei di kickboxing, sei titoli mondiali di kickboxing K1 e un titolo intercontinentale K1.

Primi passi nelle arti marziali

Mirko Gori proviene da una stimata famiglia spoletina composta dal padre Giancarlo, dalla madre Manola e dal fratello minore Stefano.
Fin dall’età di dieci anni, ispirato dai film di arti marziali di Bruce Lee, Mirko ha iniziato a praticare le arti marziali in una palestra storica di Spoleto, dimostrando subito una notevole attitudine e passione per questo sport.

Carriera agonistica

Durante gli anni delle scuole superiori presso l’Istituto Tecnico Statale per Geometri “G. Spagna” di Spoleto, Mirko ha ampliato le sue competenze agonistiche praticando boxe e karate.
Nel 1993, si arruola nel corpo della Polizia Penitenziaria, frequentando il corso di formazione presso la Scuola Allievi Agenti di Parma, dove si avvicina alla kickboxing, uno sport che unisce le tecniche di boxe e karate.

Successi nazionali e internazionali

La sua carriera nella kickboxing inizia con successi in piccoli tornei, crescendo fino a raggiungere importanti traguardi internazionali.
Con un record di 40 vittorie in 40 incontri, di cui 10 per KO, Gori conquista il suo primo titolo italiano a soli 19 anni e partecipa a incontri di rilievo internazionale in Francia, Spagna e Croazia.

Tornando a Spoleto

Nel 1998, dopo aver lavorato per cinque anni in Toscana, Mirko viene trasferito a Spoleto come Assistente Capo di Polizia Penitenziaria.
Tornato nella sua città natale, Mirko decide di diffondere la kickboxing, ancora poco praticata all’epoca, e fonda l’Associazione Sportiva New Dragon Kick Boxing Spoleto.

Titoli prestigiosi

Il 16 dicembre 2004, Mirko conquista per la prima volta il titolo europeo.
Questa vittoria lo porta a puntare al titolo mondiale, che ottiene il 18 febbraio 2006 con una vittoria per KO alla terza ripresa, diventando Campione del Mondo di K1 Style.
Successivamente, vince altri titoli mondiali nel 2007 in Sicilia, nel 2012 a Perugia e Montefalco, e nel 2016 diventa Campione Intercontinentale.

Ultimi traguardi

Il 7 dicembre 2020, Mirko conquista di nuovo il titolo europeo di K1 a Zadar, battendo l’ungherese Marcel Hajba.
Nel 2022, diventa nuovamente Campione del Mondo di K1, sconfiggendo l’uzbeko Zokirbkou Yan a Pomezia.
Il 30 novembre 2022, riceve un premio dal Comune di Spoleto per il suo impegno e i risultati ottenuti.
Il 17 gennaio 2023, viene ricevuto dalla Governatrice dell’Umbria, Donatella Tesei, che esprime la sua soddisfazione per i successi del campione spoletino.

I Successi di una carriera straordinaria

L’ultimo match di Mirko Gori si è svolto il 9 marzo 2024 al Palasport di Terni, un evento che ha attirato quasi milleseicento persone.
In questa occasione, Mirko è diventato campione del mondo per la sesta volta, difendendo l’ultimo titolo della sigla XFC.
Questo incontro è stato organizzato grazie al contributo della fondazione Carit ed è stato un grande evento mediatico.
In totale, nella sua carriera, Mirko ha conquistato due titoli italiani, due titoli europei, un titolo intercontinentale e sei titoli mondiali.
I sei titoli mondiali sono stati vinti in cinque federazioni differenti.
È importante sottolineare che Mirko ha realizzato tutto questo facendo grandi sacrifici nel conciliare il servizio di poliziotto penitenziario e l’attività sportiva.
Infatti, soprattutto ultimamente, non ha potuto usufruire di nessun tipo di permesso particolare e ha dovuto sempre contemperare il lavoro con lo sport, nonostante tutto il prestigio e la visibilità data al Corpo di Polizia Penitenziaria.
In altre parole, Mirko ritiene che avrebbero potuto fare qualcosina in più per supportarlo, ma si tratta soltanto di un piccolo sfogo che nulla toglie alla sua dedizione e allo spirito di sacrificio che hanno sempre caratterizzato la sua carriera di poliziotto penitenziario.

Passioni e hobby

Oltre alla kickboxing, Mirko coltiva diverse passioni, tra cui l’equitazione, i motori (con un particolare interesse per le moto e il marchio Porsche), la musica, il cinema e la lettura.

Fonte: https://www.poliziapenitenziaria.it/